Victoria dei Måneskin ha avuto un’infanzia difficile: la nonna materna Elin Uhrbrand svela che a 15 anni lasciò Roma per tornare in Danimarca e seguire fino alla fine la terribile malattia di sua mamma Jeanette.

Victoria dei Maneskin e la parte della sua famiglia che vive in Danimarca
Ecco alcuni membri della famiglia danese di Victoria de Angelis riuniti per Natale. Sono Victoria de Angelis a sinistra, zia Pernille Uhrbrand al centro, la sorellina di Victoria, Veronica, a destra e nonna Elin Uhrbrand con la figlia di Pernille Uhrbrand Ida Sofia in grembo.
Victoria, la mamma Jeanette e la sorella Virginia
Victoria, la mamma Jeanette e la sorella Virginia

Oggi è felice, e tra le dieci musiciste più famose del mondo: con quasi 5 milioni di fan social e il pienone ai concerti dei Måneskin, Victoria De Angelis è a soli 22 anni bella, giovane, talentuosa e ricca: «Mi dispiace tanto che sua mamma Jeanette non abbia potuto godersi il successo che Victoria dei Måneskin sta riscuotendo in tutto il mondo insieme a Damiano David e la sua band». A parlare è sua nonna materna Elin Uhrbrand, che dalla Danimarca fa sempre sentire il suo sostegno alla sua nipote italiana, e che ha svelato proprio in questi giorni la difficile storia di Victoria. Nata a Roma da papà italiano e mamma danese, Victoria ha sempre vissuto nella capitale, ma a 15 anni ha deciso di tornare a stare in Danimarca perché sua mamma Jeanette in quel momento stava molto male ed era andata a casa in Scandinavia: «Mia nipote Victoria ha sofferto molto – continua nonna Elin – ha visto morire la sua mamma. Jeanett, mia figlia, quando ha capito che avrebbe perso la battaglia contro il male che la stava consumando, chiese di andare via da Roma e di tornare in Danimarca. Victoria volle seguirla a tutti i costi e le è rimasta vicina fino alla fine». Victoria amava già la musica e si dilettava a suonare il basso e la chitarra già dall’età di 8 anni, ma quel momento durissimo fu per lei un vero e proprio stop ai sogni e alla vita italiana che stava conducendo. Nonna Elin lo sa bene: «Vic aveva solo 15 anni, e per tre mesi ha vegliato sulla sua mamma: per tre mesi le ha tenuto la mano. Fino all’ultimo giorno. Fino a quando le ha detto addio. È stato terribile… Terribile». Proprio in questi giorni i suoi Måneskin, che avevano iniziato quasi per gioco a suonare giovanissimi in via del Corso, sono tornati a Roma, per suonare al circo Massimo, tempio della musica capitolina, davanti a più di settantamila persone. Una gioia indescrivibile, che premia questi quattro ragazzi romani nati per le strade della capitale: per Victoria è l’avverarsi di un sogno, anche se sua mamma non è stata a viverlo lì con lei. Il papà Alessandro De Angelis, originario dell’Abruzzo, ha un’agenzia di viaggi a Roma, e Vic ha anche una sorella più piccola, Virginia, ma le origini danesi non si cancellano e lei quando può torna in Scandinavia a salutare i parenti e nonna Elin: «di solito ci vediamo per Natale, solo in quei giorni riusicamo a riunire tutta la nostra famiglia».

 

 

 

 

 

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