
Helena Prestes, il commovente ritorno a casa dopo il viaggio in Brasile per accudire il papà: «È stato bellissimo quando io e Javier ci siamo riabbracciati, un attimo infinito. È bello tornare da lui, la distanza ci ha messo alla prova e non fa per noi»
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Dopo settimane di angoscia e incertezza in Brasile, Helena Prestes è finalmente tornata tra le braccia di Javier Martinez. L’ex gieffina ha vissuto giorni durissimi accanto al padre, caduto per la strada perché colpito da un ictus, e ha raccontato al settimanale Chi l’esperienza che l’ha segnata profondamente e testato il suo amore (sempre più forte) con il pallavolista argentino.
Helena Prestes, che spavento per papà
«Sono un po’ provata, ma sto bene. Tornare è stato necessario, anche se emotivamente è stato difficile», confessa Helena Prestes. Il viaggio in Brasile non era programmato: quando suo padre ha avuto un ictus, la paura l’ha spinta a prendere il primo volo direzione Sud America. «Mi sono spaventata molto. E poi è anche un po’ peggiorato e mi sono dovuta trattenere più del previsto. Qui d’altra parte ho contratti di lavoro da onorare».

I preziosi consigli di mister Javier
In questo momento così delicato, Javier Martinez è stato il punto fermo di Helena Prestes. «Fondamentale. Javier è stato il primo a dirmi: “Vai”. Io ero quella che diceva: “No, non devo”, lui invece è stato molto lucido. Mi ha detto: “Rifletti. Il papà è uno solo“». Parole che hanno convinto Helena Prestes a partire, nonostante il rapporto non sempre facile con suo padre.
Amarsi da lontano non è facile
Ma la lontananza si è rivelata una prova durissima per la coppia. «La distanza ci ha messo alla prova, non è fatta per me. E forse neanche tanto per lui. Mi svegliavo alle sei del mattino per sentirlo in un orario per lui possibile. E poi la stanchezza, l’ansia… Un messaggio può sembrare aggressivo anche quando non lo è», racconta Helena Prestes con sincerità, ricordando quei giorni difficili.
Javier vicino in ogni momento
Javier, descritto dalla fidanzata come una persona «molto “caliente” e anche poco paziente», ha saputo starle accanto in ogni momento. «Quando ero nervosa, quando avevo il muso, lui mi chiedeva: “Ce l’hai con me?”. E io: “No!”. Ma era difficile spiegare tutto a distanza. È stato bellissimo quando finalmente ci siamo riabbracciati, un attimo infinito».

La terribile notizia letta sul giornale
In Brasile Helena Prestes ha dovuto affrontare una situazione al limite del surreale. «È uscito un articolo su un giornale brasiliano che parlava di una “persona sconosciuta” ricoverata dopo una caduta, senza documenti. Qualcuno mi ha scritto: “Ma non è tuo padre?”. Ho visto la foto e ho capito subito che era lui. Per quarantotto ore non ho saputo dove fosse, in quale ospedale si trovasse e che cosa fosse successo davvero».
Helena Prestes, tante responsabilità addosso
Le condizioni del padre sono state critiche: «Dovevo gestire tutto: l’ospedale, la casa, le comunicazioni con mia sorella che all’inizio non voleva tanto vederlo. E intanto pensavo alla mia vita, al lavoro, alle responsabilità che avevo lasciato in Italia. E a Javi, certo, al mio Javi».
A casa qualche piccolo svago
Helena Prestes ha trovato anche momenti di leggerezza: cibo brasiliano, risate, una gita allo zoo con il nipote Levi, capoeira alle sette del mattino. Ora, tornata a casa, guarda avanti con una nuova consapevolezza. «So di aver fatto del mio meglio. E ogni volta che mi si presenta un ostacolo, per quanto alto, penso: “Sei arrivata fin qui, ce la farai anche stavolta”». E soprattutto, sa di voler restare accanto a Javier: «È bello tornare da lui, la distanza non fa per noi».
