Eva3000
  • Categorie
    • Amore
    • Copertina
    • Eva Cucina
    • Eventi
    • Fitness
    • Eva News
    • In Primo Piano
    • Interviste
    • La diretta
    • Reali
    • Scelti per te
    • Tendenze
  • Riviste digitali
    • Eva3000
    • Mio
    • EvaCucina
    • Vip Magazine
    • Tutto Gossip
    • Astrella
    • Sirio Magazine
  • Link Utili
Facebook Twitter Instagram Telegram Youtube Tiktok
Eva3000

Come posso aiutarti?

Eva3000
  • Home
  • Copertina
  • In Primo Piano
  • Amore
  • Reali
  • Interviste
anthony peth libro
Copertina

Anthony Peth si racconta in un libro, ‘Le parole che servono’: «il cancro non ha cambiato la mia anima: oggi le mie parole servono a chi lotta». Il conduttore tv sarà nei reparti oncologici: «è lì che si combatte la vera battaglia»

Settembre 7, 2026

In questo articolo

  • Anthony Peth: Le parole che servono
    • 50 parole per un racconto intimo
    • La prefazione di Silvana Giacobini
    • Un faro sui reparti oncologici
    • La solidarietà non è uno slogan

Ci sono ferite che non si vedono sotto le luci dei riflettori, ma che segnano la carne e l’anima per sempre. Il conduttore televisivo e regista Anthony Peth (pseudonimo di Antonio Petretto) ha scelto di mostrare le sue cicatrici più profonde, senza più nasconderle. Il 1° settembre è uscito in tutte le librerie d’Italia e nei digital store Le parole che servono, edito da Armando Editore con l’autorevole prefazione di Silvana Giacobini.

Anthony Peth: Le parole che servono

Anthony, il pubblico è abituato a vederti solare e sorridente in tv. Perché hai deciso di mostrare questa parte così intima? «Per anni ho protetto questa ferita sotto le luci dei riflettori, per pudore. Ma a un certo punto capisci che la tua storia non appartiene più solo a te. Quando ho recitato quel monologo a Le Iene, ho ricevuto migliaia di persone spaventate e ragazzi che stavano cedendo. Lì ho capito che il mio silenzio non serviva a nulla. Questo libro nasce per dire a chi è nel buio: «Guarda le mie cicatrici, io ce l’ho fatta. Puoi farcela anche tu».

Anthony Peth
Anthony Peth e le 50 parole che lo hanno aiutato a combattere il cancro

50 parole per un racconto intimo

Il libro è strutturato come un vocabolario di 50 parole. Qual ti ha fatto più paura scrivere e quale ti ha salvato? «È un grido d’amore per la vita: un “vocabolario esistenziale” di cinquanta parole che ridefiniscono il senso del cammino umano nel racconto intimo e crudo della mia battaglia contro l’osteosarcoma, un tumore osseo raro e aggressivo affrontato da bambino. La parola che mi ha fatto più paura è “Ospedale”. Per un bambino significa la perdita dell’infanzia, l’odore dei disinfettanti, i capelli che cadono, un corpo che cambia. A salvarmi è stata “Speranza”: non astratta, ma costruita giorno dopo giorno, aggrappandosi alla vita anche quando i medici scuotono la testa.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Antonio Petretto (Anthony Peth) (@anthonypeth_official)

La prefazione di Silvana Giacobini

Il libro vanta la prefazione di una firma come Silvana Giacobini! «Silvana è una professionista straordinaria e sensibile. Abbiamo condotto diversi programmi per le reti Mediaset ed è sempre stata una mia confidente. Quando ha letto le prime bozze, ha colto subito l’essenza del progetto: uno strumento di dignità, non un diario patetico. La sua prefazione dà autorevolezza al racconto e mi ha onorato sapere che le mie parole abbiano risuonato così forte anche in lei.

Anthony Peth e Silvana Giacobini
Anthony Peth e Silvana Giacobini

Un faro sui reparti oncologici

Questo libro rappresenta una svolta nella tua carriera? Più che una svolta professionale, è una maturazione umana. Amo la TV, la regia e il racconto delle nostre eccellenze. Non sono un Ambasciatore legato a incarichi governativi, ma un promotore di eccellenze. E credo che la più grande eccellenza di un uomo sia l’empatia. Se la popolarità di questi anni può servire ad accendere un faro sui reparti oncologici, allora tutto il mio percorso acquista un significato più alto».

La solidarietà non è uno slogan

Dal 1° settembre, oltre che in libreria, sarai nei reparti oncologici di Roma, Milano, Torino, Bologna e Napoli. «Non ci vado da personaggio pubblico, ma da ex paziente. Voglio guardare negli occhi chi fa la chemioterapia e stringergli la mano senza filtri. Voglio che veda in me un esempio concreto. Negli ospedali porterò non solo copie del libro, ma la prova che dal tunnel si può uscire. Perché è lì che si combatte la vera battaglia. Le librerie sono importanti, ma le corsie degli ospedali sono i luoghi in cui le parole del mio libro servono adesso, proprio ora. Ho voluto unire l’uscita editoriale a un’azione sul campo perché la solidarietà non può essere solo uno slogan sui social. Devo tutto alla sanità, ai medici e alla vita; tornare in quegli ospedali da uomo guarito è il mio modo di restituire ciò che ho ricevuto. Il cancro si può sconfiggere e nessuno deve sentirsi solo.

Tags:

anthony peth

Condividi articolo

A te l'onere del primo commento..

    Lascia un commento Annulla risposta

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Eva3000 in Edicola

    Potrebbe interessarti anche

    martina miliddi e simone milani
    Martina Miliddi, vacanza d’amore in Sardegna con Spillo prima di Affari Tuoi. Le foto con la famiglia e quel dolce sogno sul futuro, della coppia: «Immaginiamo già come saranno le nostre nozze»
    karen norman e fabio romano
    Karen Norman si sposa dopo ‘L’Amore è Cieco Italia’. La proposta da sogno del nuovo fidanzato Fabio Romano e l’anello meraviglioso: «Sì, oggi e sempre», mentre anche l’ex sposo al buio Nicola Botticini ha voltato pagina

    Non perderti questi articoli

    riccardo guarnieri ida platano

    Riccardo Guarnieri, la confessione su Ida Platano: «Di lei ho un bellissimo ricordo. Ora sono single ma vorrei tornare ad amare così, anche se in quel Riccardo innamorato oggi proprio non mi riconosco». E poi precisa: «Io e lei non ci stiamo scrivendo, nessun ritrono di fiamma»

    5 giorni fa
    soraya sabetta cristian

    Soraya Sabetta, l’addio a Cristian e la voglia di cambiamento: «non avere più la terra sotto i piedi mi ha fatto sentire viva e pensare a ciò che meritavo davvero». E conclude orgogliosa: «per non farmi ferire ho una corazza e attacco per prima»

    3 ore fa
    Temptation Island fidanzate

    Temptation Island 2026, Sabrina, Sara, Francesca e Soraya: quattro addii, zero rimpianti e una nuova vita da single. Ecco cosa fanno oggi lontane dai loro ex

    5 giorni fa
    maddalena corvaglia e matteo gracis

    Maddalena Corvaglia esce allo scoperto con Matteo Gracis, l’estate insieme conquista i social e arriva la dedica che svela il nuovo amore: «Conoscersi è stato un caso. Riconoscersi è stato un dono»

    6 giorni fa
    Carica altri

    Eva3000 in Edicola

    Seguici

    Facebook
    Twitter
    Instagram
    Telegram
    YouTube
    Pinterest

    Link Utili

    • Policy Privacy
    • Termini e Condizioni
    • Dati personali
    • Contatti

    Scarica l'App

    Scarica l'app eva3000 da App Store apple
    Scarica l'app eva3000 da google play
    Eva3000

    Eva la prima Donna del Gossip. Oltre 80 anni in cima alle classifiche della cronaca rosa.

    EvaTremila @ Copyright - Edizioni Empire S.r.l. - P.I. 11687510963​