
L’ex Temptation Antonio Maietta racconta l’addio a Nancy Pennarelli: «Mi sono sentito come Titti Scialò quando la nostra storia finì e non è stato bello. In quel momento ho realizzato che certe cose tornano, fanno male ma ti aiutano a crescere»
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A volte il destino sa come stravolgere le carte, e Antonio Maietta lo ha provato sulla sua pelle. L’ex protagonista di Temptation Island si ritrova oggi a fare i conti con le stesse dinamiche che, mesi fa, era stato lui stesso a innescare. Il copione si è ribaltato, e questa volta è toccato a lui stare dall’altra parte.
Antonio Maietta racconta l'addio a Nancy Pennarelli
Dopo aver annunciato la fine della storia con Nancy Pennarelli, Antonio Maietta ha scelto di non restare in silenzio. Il giornalista Stefano Di Capua lo ha raggiunto, e senza giri di parole l’ex Temptation ha raccontato in esclusiva per Eva3000 tutto quello che è successo.

Negli ultimi mesi litigavamo spesso
La rottura non è arrivata all’improvviso: «Già da qualche mese litigavamo spesso, sembrava quasi che cercassimo ogni pretesto per scontrarci. A un certo punto mi sono reso conto che non mi sentivo più amato né considerato. Anche le cose più semplici, come parlare, sembravano darle fastidio». Il momento in cui ha capito che era davvero finita? Quando ha incontrato un muro: «Io avevo ancora voglia di sistemare, di migliorare, di andare avanti. Ma se questi sforzi non sono condivisi, non basta l’impegno di uno solo».
Ho capito cosa si prova a essere lasciati
Quello che rende questa storia ancora più intensa è il parallelismo con il passato. Antonio Maietta, che aveva chiuso in modo brusco la sua relazione con Titti Scialò, oggi in coppia con Oreste Russo, si è ritrovato a vivere, dall’altra parte, la stessa ferita: «Per un attimo mi sono sentito esattamente come Titti quando la nostra storia finì. È stata una sensazione forte. Ho capito davvero cosa ha provato lei, e non è stato bello. In quel momento ho realizzato che certe cose tornano, e ti fanno crescere».
Una fuga silenziosa per ritrovare serenità
Nonostante il dolore, le parole nei confronti di Nancy restano rispettose: «Le voglio bene. Siamo stati bene insieme e questo non si cancella». La reazione iniziale? Una fuga silenziosa: «Ho spento il telefono e sono scappato a Roma senza dire niente a nessuno. Avevo bisogno di isolarmi, di staccare. So di aver fatto preoccupare tutti, ma era l’unico modo per ritrovare un po’ di lucidità».
Ora voglio solo stare bene con me stesso
Per ora, chiusa prima la storia con Titti Scialò e ora quella con Nancy Pennarelli, un nuovo amore è l’ultima cosa a cui pensa: «Ho sempre pensato agli altri, ora voglio dedicarmi a me, sia come persona che a livello lavorativo. Credo che soltanto quando stai bene da solo puoi davvero costruire qualcosa di sano con qualcuno».
