Beatrice Coari, la Velina mora di Striscia la Notizia esce allo scoperto con Alessandro Graziani, pallavolista, ed ex tentatore e corteggiatore di U&D
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Non solo balletti e satira. Beatrice Coari, la splendida Velina mora che ha rallegrato l’ultima edizione di Striscia la Notizia, è finita nella rete del gossip. I riflettori, per una volta, non sono puntati infatti sui suoi passi di danza (visto che per ora il programma è in stand-by) ma sul suo cuore, che batte all’impazzita per Alessandro Graziani.
Dopo settimane di indiscrezioni, la coppia è esplosa sui social. Immagini rubate dalla vacanza al mare li ritraggono complici, sorridenti e decisamente innamorati. Sguardi intensi e gesti affettuosi: tra loro l’intesa è palpabile e promette di diventare la base per una storia importante, in grado di superare anche la differenza di età: Alessandro Graziani ha 12 anni più di Beatrice Coari.
Beatrice Coari, classe 2003, non è solo bellezza e leggerezza. La sua è una storia di grande impegno: la danza è la sua prima grande passione, coltivata fin dall’infanzia. Ma alla sua figura da sogno affianca uno spiccato pragmatismo, tanto da essere iscritta all’università in Economia delle Aziende Marittime. Un equilibrio perfetto tra palcoscenico e vita reale.
Alessandro Graziani, classe 1991, è un volto notissimo. Pallavolista di Serie A, ha saputo conquistare il grande pubblico con le sue incursioni in tv. Da Temptation Island, dove fece breccia nel cuore di Serena Enardu come tentatore, al trono di Uomini e Donne come corteggiatore di Giovanna Abate. Un passato sentimentale sotto i riflettori, incluso un legame con la ciclista Letizia Paternoster. Ma oggi, accanto a Beatrice Coari, non ci sono filtri o strategie: solo la voglia di vivere un sentimento speciale.
Li unisce un lavoro e una passione che li ha portati in televisione, ma vengono da mondi diversi e complementari: lo sport e lo spettacolo. Insieme, Beatrice e Alessandro incarnano il sogno di un amore fresco e importante, una coppia dell’estate destinata a far parlare di sé anche in autunno, facendo sognare chi crede ancora nelle favole moderne.