
Sal Da Vinci canta a Sanremo trent’anni di amore, lacrime e forza accanto alla moglie Paola Pugliese: «sei stata il mio punto fermo nei momenti più difficili, ti dirò per sempre di sì»
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Sul palco dell’Ariston, Sal Da Vinci non ha portato solo una canzone. Ha portato una vita intera, fatta di amore, sacrifici e una promessa mantenuta da oltre trent’anni. E il pubblico di Sanremo lo ha sentito eccome!
Sal Da Vinci, per Paola era un 'criaturo'
Tutto è cominciato nel 1984, quando un amico trascinò Sal Da Vinci alla festa di compleanno della cugina Paola Pugliese, che compiva 16 anni. Sal Da Vinci di anni ne aveva solo 15, e fu colpo di fulmine immediato. Ma conquistare quella che sarebbe diventata la sua futura moglie non fu affatto semplice: «Le ho provate tutte per fare colpo su di lei. Ha un anno più di me, e dalle nostre parti di solito è l’uomo che deve essere più grande. Lei non mi filava, mi chiamò pure ‘criaturo’».

Un amore difficile che sbocciò improvviso
Sal Da Vinci non si arrese. Con una strategia degna della sceneggiatura di un film d’amore, fece amicizia con il padre di Paola, che possedeva un acquario: «Gli portai delle aragostine… fu un disastro con i suoi polipetti. Alla fine, però, lei cedette». Dopo un primo periodo insieme e una breve separazione di un anno e mezzo, i due si riavvicinarono con la promessa di non lasciarsi mai più.
Prima le nozze, poi... tre nipotini!
Il 24 giugno 1992 Sal Da Vinci e Paola Pugliese si sono sposati nella chiesa di Piedigrotta, a pochi passi dal mare di Mergellina. L’anno dopo è nato Francesco, nel 1998 è arrivata Annachiara. Oggi Sal Da Vinci e sua moglie sono nonni orgogliosi di tre nipotini: Salvatore, Nina e Antonio. «I miei nipotini sono la mia più bella canzone», ha confessato commosso Sal Da Vinci in una recente interivsta.

Giorni complicati superati con la forza dell'amore
Sal Da Vinci, la sua storia d’amore non è stata solo rose e fiori. Sal Da Vinci ha ricordato con dolore i momenti più bui di una storia lunga e comunque meravigliosa: «Quando mia figlia Annachiara è nata con un angioma e poi quando mio figlio Francesco ha sofferto di una malattia grave, sono stati momenti molto duri. Io e mia moglie eravamo ragazzini, si è sempre impreparati».
Paola, il punto fermo di Sal Da Vinci
E non solo sul fronte della salute. «Ci sono stati anni durissimi in cui non potevo comprare il latte ai miei figli», ha confessato Sal Da Vinci con una sincerità che gli fa onore. «Mia moglie Paola è stata il mio punto fermo». Parole che arrivano dritte al cuore, senza filtri.
Siamo cresciuti insieme tra le difficoltà
Oggi per Sal Da Vinci quella storia d’amore è diventata musica. «Per sempre sì», il brano portato a Sanremo, racconta proprio questo: «La tenerezza che nasce in ognuno di noi, le promesse che facciamo». Una canzone autobiografica, intima e autentica: «Io e mia moglie siamo cresciuti insieme tra le difficoltà. Lei mi ha dato la forza per farcela».
Un palco pieno d'amori
E anche dopo l’esibizione sul palco dell’Ariston, il primo abbraccio di Sal Da Vinci è stato per lei, la sua Paola. Perché certe promesse, fatte trent’anni fa in una chiesa di Napoli, non si dimenticano. Si mantengono per sempre. Questo festival di Sanremo dai momenti complicati, ha visto comunque trionfare l’amore: Tommaso Paradiso ha chiesto alla compagna Carolina di sposarlo, mentre il giovane Aka7even è nella città dei Fiori insieme alla giovane ex Uomini e Donne Cristina Ferrara.
