Helena Prestes, un 2026 al bacio con Javier Martinez: «Ho scoperto la paura di essere abbandonata, ma anche che basta una sola persona, un amore che non promette, ma resta»
In questo articolo
In questo articolo
Helena Prestes ha iniziato il 2026 nel modo migliore: insieme a Javier Martinez, l’uomo che le ha fatto riscoprire un amore autentico e silenzioso. Un giro di boa dopo un 2025 che l’ha messa a dura prova, costringendola a fare i conti con ferite antiche e paure mai affrontate prima. E così la modella brasiliana ha voluto condividere con i suoi follower un racconto intimo e profondo, lontano dai filtri patinati dei social.
«Questo periodo dell’anno mi ha sempre chiesto silenzio. Silenzio per guardarmi indietro e ascoltare ciò che resta quando il rumore si spegne. Non tutto è stato leggero ma tutto è stato vero», ha scritto Helena Prestes sui social, aprendo il cuore senza mezze misure. Il 2025 è stato per lei un anno di scoperte dolorose ma necessarie, un viaggio a ritroso verso la sua infanzia e verso ciò che le è mancato.
La protagonista del Grande Fratello 2024/25 non parla di successi da esibire, ma di fragilità da accettare. «Ho imparato una ferita nuova, la paura di essere abbandonata. Non l’avevo mai davvero attraversata prima, ma quando è accaduta è rimasta per sempre nel cuore», ha confessato con una sincerità disarmante. Una paura che non è sparita, ma che Helena Prestes ha imparato a riconoscere e a gestire giorno dopo giorno.
«Credo che con il tempo imparerò a non fortificarla, ma semplicemente a convivere con quella sensazione, a darle spazio senza lasciarle il controllo», ha spiegato Helena Prestes, descrivendo un percorso di guarigione fatto di piccoli passi quotidiani. E in questo cammino, Javier Martinez è diventato la sua ancora di salvezza, quella presenza capace di restituire senso a ciò che era mancato.
«Ogni giorno ho scelto di non fuggire. Ho chiuso quella ferita con un filo d’oro, come si fa con ciò che non si vuole cancellare ma trasformare», ha raccontato la modella con una metafora potente. E proprio in questo processo di trasformazione ha scoperto che «a volte basta una sola persona. Un amore che non fa rumore, che non promette, ma resta».
Il bilancio del 2025 resta complesso, fatto di luci e ombre che l’hanno costruita pezzo dopo pezzo. «È stato un anno di emozioni forti e di situazioni sconosciute nel bene e nel male. Un anno che non mi ha risparmiata ma mi ha costruita», ha ammesso con gratitudine. E ha fatto una una riflessione che vale per tutti: «Alcuni anni non servono per brillare. Servono per guarire». Per il 2026, il suo desiderio è chiaro: «Meno schermo e più tempo nelle cose vere. Più realtà e meno superfluo».