Alex Belli e Delia Duran, i primi giorni insieme al piccolo Gabriel: «Non dormiamo più, mangia ogni tre ore, ma ogni secondo è meraviglioso: ora siamo una nuova famiglia»
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Notti insonni, biberon ogni tre ore e lacrime di pura gioia. Alex Belli e Delia Duran sono tornati nel salotto di Verissimo, ospiti di Silvia Toffanin, per raccontare per la prima volta la loro nuova vita da genitori del piccolo Gabriel, nato il 23 marzo scorso.
Ad aprire il cuore è stata Delia, visibilmente emozionata: «Essere mamma è difficile, ti cambia la vita, ma è la cosa più bella». La modella venezuelana ha scelto un parto programmato, consigliato dal medico per via delle dimensioni del bambino, e ha descritto con tenerezza il momento in cui Gabriel le è stato posato sul petto per la prima volta. «Quando me l’hanno portato e gli ho dato il primo bacio, è stato tutto così emozionante», ha ricordato con gli occhi lucidi.
Anche Alex Belli non ha saputo trattenere le lacrime nel raccontare quei momenti: «Ho deciso di seguire tutto. L’ho visto uscire, poi il primo pianto e appena è stato messo sul petto di Delia, si è calmato. Lì ho iniziato a piangere ininterrottamente». L’attore ha poi svelato il suo nuovo ruolo domestico con una punta d’ironia: «Non dormiamo più, il piccolo mangia ogni tre ore, io sono l’addetto al biberon».
E Delia Duran, guardando il compagno con occhi pieni d’amore, ha riservato per lui le parole più dolci: «Alex come papà mi ha stupito, è bravissimo. Non pensavo fosse così». Lui, commosso, ha risposto senza esitare: «Saremo pazzeschi, tu sei una mamma favolosa». Una coppia che, dopo anni di tempeste mediatiche, sembra aver trovato finalmente il suo porto sicuro.
La storia di Alex Belli e Delia Duran è tutt’altro che semplice. Insieme da otto anni e sposati nel 2021, la coppia aveva provato per cinque anni ad avere un figlio, valutando anche la strada della fecondazione assistita. Gabriel, però, è arrivato in modo del tutto naturale, proprio quando stavano per intraprendere quel percorso. «Il nostro bambino è stato un dono inaspettato», aveva detto Alex. E quella frase, oggi, racconta tutto.