Il messaggio di pace di Heather Parisi alla figlia Jacqueline Luna di Giacomo: «Lei ha detto cose che io non avrei mai detto ma io sono diversa e voglio conoscere mio nipote»
In questo articolo
In questo articolo
«Non devo difendere, proteggere o giustificare nulla della mia vita privata, non ho mai alimentato il gossip né mai lo alimenterò. Giornali e Tv lo usano come strumento di distrazione della gente – il duro sfogo di Heather Parisi sui social – lo lo trovo uguale alla pornografia. M’infastidisce anche quando riguarda gli altri perché mi disgusta l’idea che un personaggio pubblico debba far sapere i suoi fatti privati». La ex ballerina non risparmia nessuno, dopo le accuse di essere arrivata in Italia senza incontrare la figlia Jacqueline Luna di Giacomo, che presto avrà un figlio con Ultimo: «Voglio essere giudicata per il mio lavoro, per le mie idee, per le mie battaglie invece che per il mio privato. Oggi molti personaggi del mondo dei social o dello spettacolo usano la propria vita privata per far parlare di sé – continua Parisi – Questo succede quando non si ha nulla da raccontare dal punto di vista artistico perché non si hanno una carriera e un talento da artista. lo ho carriera e talento e non parlo dei miei fatti privati ad uso della pruderie e della morbosità di una società in cui farsi i cazzi propri non è più un valore».
Dopo questo durissimo sfogo, Heather Parisi ha comunque accettato l’invito di Silvia Toffanin nello studio di Verissimo, per parlare proprio del rapporto con Jacqueline, 24 anni, e l’altra figlia, Rebecca Manenti, 30 anni. «Le figlie più grandi sono donne, hanno la loro vita. Non è la quantità di volte in cui ci sentiamo, ma la qualità. Sono le piccole cose che contano. Non è facile quando due genitori si separano, subentrano problemi, case diverse, città diverse. Subentrano anche equivoci e se non vai perfettamente d’accordo con il papà, è molto complicato».
A chi, media e follower, l’ha accusata di non stare vicino alla figlia che presto le darà un nipotino, Heather risponde: «La nonna non è la protagonista, qui i veri protagonisti sono i genitori e la creatura che sta per nascere. I giornali devono smetterla di scrivere bugie, tante bugie, e gli influencer devono smetterla di mettermi parole in bocca. I miei avvocati si stanno divertendo, io stufando». E aggiunge: «Io sono felice di diventare nonna e di conoscere il mio futuro nipote. Per quale ragione io non vorrei incontrarlo? Ma ci mancherebbe altro. Spero che mi chiamerà ‘Nalacrilù’».
«Lei (Jacqueline, ndr) ha scelto un’altra strada, ha parlato sui social dicendo cose che io non avrei detto – continua Heather davanti a Silvia Toffanin – Non si rende conto che altre persone che non c’entrano niente soffrono ed è doloroso, soffrono le conseguenze degli haters. Lei ha scelto di fare così, ma io sono diversa. Non voglio raccontare dove, quando e perché vedo i miei figli. Sogno un pranzo con tutti i miei figli, anche quelli di Umberto, mai dire mai». E sulla figlia maggiore, Rebecca: «Oggi sono orgogliosissima di lei. Ha compiuto trent’anni, ha fatto una grandissima gavetta studiando all’estero, fa la dentista e abbiamo un bel rapporto. C’è complicità anche se ci vediamo una volta all’anno».
A te l'onere del primo commento..