Il nuovo Luca Argentero, da Doc a pilota e avvocato: «Dopo una giornata sul set e con i figli, c’è solo Cristina: io e lei guardiamo abbracciati le serie tv sul divano»
In questo articolo
Chi l’ha detto che dopo aver interpretato un personaggio amatissimo si resta incastrati per sempre in quelle vesti? Luca Argentero sta dimostrando esattamente il contrario. L’attore torinese, che ha conquistato milioni di telespettatori nei panni del dottor Andrea Fanti in Doc – Nelle tue mani, si prepara a stupire il pubblico con due nuove sfide che lo vedranno protagonista su Netflix e Sky. Dal camice alla tuta da pilota, fino alla toga: un cambio di registro che promette scintille.
Luca Argentero è... tornato in pista
Dal 10 febbraio su Netflix, Luca Argentero è infatti il protagonista di Motorvalley, dove interpreta Arturo, un ex pilota di GT segnato da un passato pesante. Il suo personaggio è in cerca di riscatto e di una seconda possibilità, facendo da mentore a una giovane pilota ribelle interpretata da Giulia Michelini. Un ruolo che lo ha portato a scoprire un mondo completamente nuovo per lui.
Il set di Motorvalley? Una cosa da matti
«Non ho mai subito questo fascino e mi sono immerso per la prima volta in questo mondo. Non ho mai guardato una gara. Non conoscevo nulla», ha confessato l’attore a Che tempo che fa con la sua consueta sincerità. «Ho la patente, guido regolarmente, ma non amo guidare. Questa serie è stata una bellissima esperienza perché ho scoperto cose che non conoscevo anche se non faccio pace con il senso del pericolo e della velocità. È veramente una cosa estrema, una cosa da matti».
Un pilota molto particolare
E proprio sul set è successo qualcosa che ha confermato i suoi timori: «Il giorno che io dovevo fare un giro del circuito c’era solo una macchina con il doppio posto. L’organizzatore ha fatto un giro, è uscito dai box e si è schiantato contro un muro. Ho detto allora è un segnale. Non ho mai fatto un giro non lo farò certo questa volta», ha raccontato con ironia.
Dopo il camice di Doc, indosserà una toga
Ma le sorprese non finiscono qui. A marzo Luca Argentero abbandonerà il camice di Doc per indossare la toga di Lorenzo Ligas, protagonista della nuova serie Sky Original Avvocato Ligas. Cinico, brillante e imprevedibile, Ligas è un penalista milanese che sfida le regole con lo stesso carisma che Argentero aveva portato in ospedale. E se il camice gli donava un fascino rassicurante, anche la toga sembra fatta apposta per lui: «È stato divertente e utilissimo indossarla – ha rivelato – Avere in scena un costume aiuta nella postura, nell’atteggiamento e nella gestualità: è un validissimo strumento per essere credibile».
Una carriera 'doc' e un grande amore
Una carriera poliedrica, quella di Luca Argentero, che dal Grande Fratello del 2003 ha saputo costruire un percorso fatto di talento e scelte coraggiose. E accanto a lui, da undici anni, c’è Cristina Marino, sposata nel 2021, con cui ha costruito una famiglia solida e discreta. Insieme sono genitori di Nina Speranza, che ha quasi 6 anni, e di Noè Roberto, che ne ha appena compiuti 3.
Il giorno sul set, la sera abbracciato a Cristina sul divano
«Con mia moglie – ha raccontato Luca Argentero – siamo in quella fase in cui, dopo aver chiuso tutti i “faldoni” di una giornata eterna, quando cioè alle 10 di sera finalmente i bambini dormono, ci mettiamo sul divano esausti, ci abbracciamo, stiamo qualche minuto solo per noi a chiacchierare e poi ci guardiamo una serie tv scelta insieme». E chissà che tra le serie scelte non ci saranno proprio Motorvalley e Avvocato Ligas: un modo per vedere papà in azione, comodamente dal divano di casa.
