Salvatore Di Carlo, lo storico corteggiatore di U&D irrompe sui social sfogandosi dopo tanto tempo. «Teresa Cilia ne era sicura ma io non l’ho mai tradita, una convinzione non è mai una verità»
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Dopo anni di silenzio, Salvatore Di Carlo ha deciso di raccontare finalmente la sua verità. L’ex mitica figura di Uomini e Donne è tornata sui social con un lungo e toccante sfogo, rispondendo a tutte le accuse che hanno segnato la fine del suo matrimonio con Teresa Cilia. Un racconto fatto di dolore, incomprensioni e voglia di pace interiore.
«Allora, in questi giorni ho letto molti commenti sotto il mio ultimo post. E mi ha fatto piacere perché in tanti hanno capito. Altri, invece, mi hanno definito un opportunista, incoerente, vigliacco, traditore. C’è pure chi ha scritto che devo tacere» esordisce Salvatore Di Carlo, affrontando con coraggio le critiche più dure. Ma è su un punto specifico che l’ex volto del dating show ha voluto fare chiarezza assoluta.
Salvatore Di Carlo ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa sulla sua ex moglie Teresa Cilia: «Per anni sono passato per traditore. Ma io non l’ho mai tradita, mai. Lei si è convinta di essere stata tradita, ma una convinzione non è una verità» dichiara con fermezza Salvatore Di Carlo. Una smentita categorica che getta nuova luce su una storia che ha appassionato il pubblico di Canale 5 per più di 10 anni.
Il lungo silenzio di Salvatore Di Carlo non è stato vigliaccheria, come molti hanno ingiustamente scritto, ma la conseguenza di un periodo di profonda fragilità. «Per anni è vero, sono rimasto in silenzio. E non come dite voi perché sono un opportunista, incoerente, vigliacco, traditore. Io stavo male, non difendermi prima forse è stato un errore. Ma non me la sentivo» spiega con onestà disarmante l’ex Uomini e Donne.
Sulla decisione di Teresa di lasciare Roma, Salvatore Di Carlo cita le sue stesse parole: «Comunque, lei stessa in un video ha dichiarato: ‘Io quel piatto l’ho visto, ci sono stata, l’ho assaggiato. Non mi è piaciuto e me ne sono tornata a casa‘. Quindi andarsene da Roma è stata anche una sua scelta».
Salvatore Di Carlo ha anche affrontato il delicato tema del processo che ha visto Teresa opposta a Raffaella Mennoia e Mediaset, conclusosi con l‘assoluzione della ex moglie. «Durante il processo io ho cercato di mediare con Raffaella e Mediaset, ma ero da solo, in una coppia si è in due», ammette. E aggiunge una riflessione importante: «Ma con il tempo ho capito una cosa. Che alla fine il problema non era Maria De Filippi. Non era Raffaella. Non era neanche la redazione. Il problema eravamo noi».
Oggi Salvatore Di Carlo guarda al futuro con serenità: «Quindi è normale, è giusto che se oggi mi dovesse capitare di incontrarle o sentirle, gli chiederei subito scusa e dopo gli direi grazie». E conclude con una definizione personale di pace: «Per me oggi la pace è questa: guardarmi con onestà, sapere chi sono stato, riconoscere ciò che ho ricevuto e avere finalmente chiaro ciò che non sono più disposto ad accettare».