Alessandro Basciano libero dal braccialetto elettronico: Sophie Codegoni si trasferisce a 300 metri da lui e il giudice ha rivalutato i difficili momenti passati dalla coppia in passato, quando la ex lo aveva accusato di stalking
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Una svolta inaspettata scuote la vicenda che ha tenuto banco per mesi tra cronaca rosa e gossip. Alessandro Basciano torna libero dal braccialetto elettronico, e dietro questa decisione si nasconde un dettaglio importante sul futuro del Deejay e della sua ex.
Alessandro Basciano, il giudice dell’udienza preliminare di Milano ha infatti accolto la richiesta della difesa del noto deejay ed ex protagonista del Grande Fratello Vip, eliminando la misura cautelare disposta mesi fa nell’ambito del procedimento per presunti atti persecutori nei confronti dell’ex compagna Sophie Codegoni.
L’elemento chiave per togliere il braccialetto elettronico a Alessandro Basciano? Secondo l’avvocato che lo difende Leonardo D’Erasmo, (come riporta il quotidiano Il Mattino) Sophie Codegoni, che in passato ha manifestato molta paura nei confronti dell’ex ,si sarebbe trasferita in un’abitazione a soli 300 metri da quella del suo assistito. Una circostanza difficile da ignorare, tanto che il legale ha dichiarato in proposito: «Essendo andata a vivere a 300 metri da lui, dimostra non aver alcun timore del mio assistito». Argomento che, evidentemente, il giudice ha ritenuto importante nel rivalutare le esigenze cautelari.
Va precisato che la rimozione del braccialetto a Alessandro Basciano non equivale a un’assoluzione. Il procedimento è ancora in corso e sarà l’udienza preliminare a stabilire se si andrà o meno a processo. Alessandro Basciano ha sempre respinto con forza le accuse di stalking, pur ammettendo che la fine della relazione con Sophie fosse stata tutt’altro che serena. In una fase precedente, il gip aveva confermato le misure restrittive, parlando di un clima di conflittualità persistente. Oggi, però, il quadro secondo il tribunale sembrerebbe mutato.
Al centro di tutto ci potrebbe essere la serenità di Celine Blue, la bambina nata dall’amore tra Alessandro Basciano e Sophie Codegoni, che a maggio compirà tre anni. Se la vicinanza delle abitazioni degli ex venisse confermata, sarebbe un segnale positivo e molto importante per la piccola, che potrebbe contare sulla presenza quotidiana di entrambi i genitori. E in fondo, dopo mesi di tensioni, questo è forse il dettaglio che, se fosse vero, sarebbe il più importante di tutta la storia.
Nel frattempo, mentre Sophie Codegoni sembra ancora votata alla vita da single, il quadro sentimentale di Alessandro Basciano ha preso una direzione nuova e più serena. La storia con Ginevra Milia appare sempre più solida, e Alessandro Basciano sembra aver ritrovato il sorriso. La vita va avanti, per entrambi, con un unico punto fermo: l’amore per Celine Blue, che resta la priorità assoluta.
Il Corriere della Sera offre tuttavia una versione parzialmente diversa dei fatti. Dai legali di Codegoni non arrivano commenti ufficiali, anche perché il provvedimento non è ancora stato notificato e si attendono dettagli precisi per capire se sia stato rimosso solo il braccialetto elettronico o revocata l’intera misura cautelare. Da ambienti vicini alla donna emerge però un elemento rilevante: già dallo scorso agosto Basciano non riusciva a sostenere le spese dell’abitazione condivisa con l’ex e stava per lasciarla a causa di uno sfratto. Nello stesso periodo, aveva saltato la presentazione al commissariato di Milano per il braccialetto, comunicando di essersi trasferito alle Isole Canarie per ragioni lavorative.
Stando a questa ricostruzione del Corriere della Sera, Codegoni si sarebbe trasferita in una nuova casa senza sapere che Alessandro Basciano fosse ancora nell’ex abitazione condivisa, per lui ormai insostenibile economicamente, circostanza che si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà, inclusi problemi legati al mantenimento. Viene inoltre precisato un dettaglio geografico non trascurabile: le due abitazioni non si troverebbero a 300 metri di distanza l’una dall’altra, come riferito in precedenza, bensì a 450.