Il ritorno di Belen Rodriguez: «sono stata male e ho preferito il silenzio. Oggi mi sento matura e desidero un uomo sensibile, che dica basta ai meccanismi tossici»
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Il ritorno di Belen: dopo un lungo periodo di assenza dalla vita pubblica, Belen Rodriguez, più bella e più tosta che mai, si è raccontata senza filtri e, come sempre, con la grande sincerità di chi ci mette la faccia. A 40 anni compiuti, la showgirl argentina vive oggi con una nuova consapevolezza, maturata tra amori brucianti, delusioni sentimentali e l’immensa gioia di essere madre. «Vorrei un uomo più serio, più grande, che non entri mai in competizione. Basta meccanismi tossici, non condividerei più la mia vita con chi non ha sensibilità emotiva», rivela a Repubblica, tracciando un bilancio di una vita sentimentale che ha alimentato cronache e pettegolezzi che molto spesso l’hanno fatta soffrire.
Dopo il suo arrivo in Italia, il suo cuore è stato un turbinio: Marco Borriello, Fabrizio Corona, Andrea Iannone. Nel 2012, a Amici, incontra Stefano De Martino (con cui sta divorziando): un amore travolgente, che passa dal matrimonio nel 2013 alla nascita del figlio Santiago, per poi inabissarsi in separazioni e riconciliazioni fino al 2022, quando l’accusa di tradimenti la spezza definitivamente. Con Antonio Spinalbese ha la figlia Luna Marì, ma anche quel legame non regge al tempo e alla manifesta incmpatibilità.
Seguono Elio Lorenzoni, che la sostiene in un momento buio (con finale shock in Argentina) il flirt smentito con Bruno Cerella – «Fidanzata? Sì, con mio figlio» – e l’ultimo tentativo vano con Angelo Edoardo Galvano. «Sono sola da un po’», ammette, ma non arretra davanti alla solitudine e come dice spesso, oggi i rapporti con i suoi ex, tranne qualche rara eccezione, sono ottimi. Oggi, ciò che la fa più ridere sono i suoi figli: «La piccola chiacchiera tantissimo, vederli crescere mi rende felice», dice, sottolineando come Santiago e Luna Marì siano diventati il suo porto sicuro.
La rinascita passa proprio attraverso di loro. «Vederli crescere mi rende felice», ripete, trovando in quelle risate spontanee un antidoto alle ferite del passato. La famiglia, oggi, è il suo centro: l’incidente di papà Gustavo ha segnato un momento di paura collettiva, ma anche l’occasione per stringersi ancora di più. Il pubblico ha visto in Only Fun la presenza dei suoi genitori in platea, ma l’episodio è stato registrato prima del brutto incidente: «Ci siamo presi un grande spavento, ma lo hanno curato bene. Pian piano tornerà come prima, siamo stati fortunati. Lo posso dire: mio padre è tornato alla vita», racconta Belen, con voce commossa.
In televisione, Belen Rodriguez continua a brillare, ma non nasconde una vena di nostalgia. Il Festival di Sanremo, che ha seguito solo in parte, le ha lasciato qualche rimpianto: «Mi è sembrato che mancasse un po’ di magia. Mi aspetto sempre la fata che scende le scale… Mi perdo nella bellezza femminile e mi è un po’ mancata. Magari sarò nostalgica del mio festival. O invidiosa forse», confessa, ammettendo che tornerebbe volentieri all’Ariston. Un palcoscenico che conosce bene, così come conosce i riflettori e le ombre del mondo dello spettacolo, che definisce «non tenero». Eppure, nonostante le pressioni, la sua determinazione rimane intatta: «Mi sono rialzata tante volte. Devi mostrarti sempre forte, vincente. Ma rivendico il diritto di essere fragile».
Il ritorno di Belen nasconde però tante fragilità vissute senza una parola. Uno dei momenti più intensi dell’intervista arriva quando parla della depressione che l’ha travolta: «Durante l’anno in cui sono stata male, sono rimasta in silenzio. Ma la gente non se n’è accorta, continuavo a apparire sui giornali». Il gossip, spesso tossico, ha aggravato il suo malessere: «Raccontano idiozie o verità che non vorresti fossero messe in piazza. Oggi sono molto più riservata». A un certo punto, la scelta radicale: «Mi sono presa la responsabilità di fermarmi. Era vitale, dovevo sopravvivere». Una decisione che ha segnato l’inizio di una rinascita, costruita passo dopo passo, tra terapia, riflessione e la consapevolezza di dover proteggere il proprio spazio emotivo.
Riflettendo sull’età che avanza, riconosce che la bellezza non è più un’ossessione: «Diventando mamma fai riflessioni diverse. Non sei più la bellona di turno, sai che la bellezza passerà. Ho costruito qualcosa anche grazie alla personalità. Non ne ho poca». Sul tema del corpo femminile usato come simbolo di ribellione, è netta: «Il patriarcato c’entra ben poco. Mostrare il corpo è un fatto di vanità. Sono fiera del mio corpo, altrimenti non mi sarei spogliata, e mi piace provocare. Il patriarcato non si combatte con il c… di fuori, ma difendendo i diritti». Una posizione schietta, che riflette il suo carattere, sempre in bilico tra provocazione e autoconsapevolezza.
Oggi Belen Rodriguez è una donna che ha imparato a proteggersi, a scegliere chi far entrare nella sua vita e a trasformare le ferite in lezioni di vita. Tra risate registrate in studio per Only Fun, accanto ai PanPers, e quelle autentiche dei suoi bambini, ha ritrovato finalmente un equilibrio sincero. La sua storia parla di cadute e ritorni, di coraggio e vulnerabilità, e soprattutto della consapevolezza che, come dice lei, «la bellezza passerà, ma ciò che costruisci con la personalità resta». Un mantra che riassume il suo percorso: dalle passerelle ai drammi personali, dai trionfi televisivi alle notti insonni, Belen ha imparato a navigare tra le tempeste senza perdere di vista l’essenziale. Se stessa e la sua magnifica famiglia. Per l’amore vero poi c’è ancora tanto tempo.