Romina Carrisi e Stefano Rastelli, è un addio: «Ci abbiamo provato per un anno ma abbiamo fallito». E l’ex replica: «Quando l’amore finisce dovrebbe trasformarsi in qualcosa di più grande: la famiglia»
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È finita, Romina Carrisi e Stefano Rastelli non sono più una coppia. A dare la notizia è stata la stessa figlia di Al Bano e Romina Power, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, dove ha raccontato con una sincerità disarmante la fine di una storia d’amore che non è riuscita a trovare il suo equilibrio.
«Con il padre di Axel non siamo riusciti a trovare un punto di incontro che ci permettesse di andare avanti come coppia», ha spiegato Romina Carrisi . «Per un anno abbiamo provato a rimanere uniti per nostro figlio, ma purtroppo abbiamo troppe incompatibilità caratteriali per prometterci amore eterno».
Quello che colpisce di più è la lucidità con cui Romina Carrisi ha analizzato il fallimento della relazione con il regista Rai. «È un anno che io non provo quello che provavo prima per lui. Come non puoi forzarti a non amare qualcuno, non puoi forzarti ad amare qualcuno», ha detto. E ha aggiunto: «Per me è stato un fallimento, ma è estremamente tossico rimanere in un rapporto dove non c’è l’amore».
C’è anche qualcosa di più profondo che ha pesato sulla coppia: la mancanza di rispetto. «Non c’era una base di rispetto. Poi magari per ogni persona il rispetto viene espresso in altri modi, ma per me mancava», ha confessato Romina Carrisi , visibilmente provata. Non è stato un addio improvviso: secondo quanto raccontato, ci sarebbero stati già diversi allontanamenti nel corso del tempo, e la madre Romina Power era al corrente di tutto.
Nata a Los Angeles nel 1987, quarta di cinque figli, Romina Carrisi ha sempre vissuto sotto i riflettori di una famiglia leggendaria. Cresciuta tra Italia e Stati Uniti, ha costruito una sua carriera come attrice e conduttrice, lontana dall’ombra dei genitori. Oggi, però, la sua priorità ha un nome solo: Axel Lupo, il suo bambino di due anni.
«È la mia vita. Adesso parla molto, qualsiasi cosa dico lo ripete, e devo stare molto attenta», ha raccontato con gli occhi lucidi. «È l’amore della mia vita. Si dice che sono i figli che scelgono i genitori, e io sono stata molto fortunata». «Piango di notte perché Axel dorme e non voglio dargli un dolore», ha ammesso, rivelando il peso emotivo di questi mesi. Ma su una cosa Romina è assolutamente certa: «So con certezza che cresceremo Axel nel migliore dei modi perché lo vogliamo fortemente entrambi».
Stefano Rastelli non ci sta e affida ad Adnkronos la sua versione dei fatti. «Mi trovo costretto a replicare per tutelare i miei tre figli», esordisce l’ex compagno di Romina Carrisi. Respinge con forza le accuse di mancanza di rispetto e rivendica il proprio impegno: fino all’ultimo, dice, ha cercato di proteggere lei, il loro figlio e la relazione. Dodici mesi difficilissimi, scanditi da provocazioni continue che sostiene di non aver mai raccolto, cercando invece ogni giorno un cambiamento che non è mai arrivato.
La svolta, racconta Rastelli, è arrivata quando ha capito che lei non riconosceva nulla di sbagliato nel proprio comportamento. Negli ultimi giorni i toni si erano alzati, ma è stato lui, assicura, a riportare la calma nell’interesse del figlio. Poi la riflessione amara: l’amore finisce, ma dovrebbe trasformarsi in qualcosa di più grande, la famiglia, in cui tutti camminano nella stessa direzione. «Tra noi non è successo per alcuni, colpevoli, egoismi», scrive. La sua colpa, ammette, è non essere riuscito a farle capire il significato di quella parola.
Chiude con un appello accorato Rastelli, che oltre al figlio avuto con Romina Carrisi ha due figlie più grandi, Emma e Lola, nate da un precedente matrimonio. «Spero nel profondo del mio cuore che questa storia mediatica finisca qui», scrive. Una replica, ancora, alle dichiarazioni dell’ex: Romina ha parlato del dolore per la separazione dei propri genitori, senza considerare il male provocato anche alle sue figlie, costrette a leggere attacchi pubblici in tv e sui social rivolti al padre.