Loredana Lecciso svela il primo incontro con Al Bano: «Gli chiesi un’intervista, lui mi invitò a casa sua: era inverno, faceva freddo, ma la passeggiata fu bellissima. E poi lui fa sempre uscire il sole»
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Più di venticinque anni d’amore raccontati con il cuore in mano. Loredana Lecciso si è aperta in una lunga intervista al Corriere della Sera, ripercorrendo la storia con Al Bano Carrisi tra ricordi romantici, liti nascoste e momenti rubati lontano dai riflettori. E il racconto di quel primo incontro ha il sapore di una vera favola moderna.
Tutto iniziò in un istituto di suore a Lecce, dove le figlie di entrambi frequentavano la scuola. Lei, Loredana Lecciso, aveva 26 anni ed era già separata da Fabio Cazzato. Lui, Al Bano, portava ancora addosso il peso della fine del matrimonio con Romina Power. «Un giorno gli chiesi un’intervista», racconta Loredana con semplicità. Una richiesta professionale che si trasformò in qualcosa di molto più profondo.
Il cantante non si dimenticò di quella promessa. «Stavo comprando un computer a Lecce quando lui mi chiamò dall’estero. Mi colpì che si fosse ricordato», rivela la showgirl. Al suo rientro, Al Bano la invitò a Cellino San Marco con una scusa che oggi fa sorridere: «Voleva farmi vedere dei laghetti molto belli». Detta così sembra la collezione di farfalle, scherza l’intervistatore. Ma quella passeggiata cambiò tutto.
«Era inverno e faceva freddo, ma la passeggiata fu bellissima. E poi lui, fa sempre uscire il sole», racconta Loredana Lecciso con gli occhi che brillano ancora dopo tutti questi anni. Non è solo una metafora romantica: «Nell’ambiente lo sanno tutti che Al Bano porta il sole. Anche quando è prevista pioggia e lui ha un concerto all’aperto, ti dice: “Ho parlato con il mio amico lassù, sarà bello”. Succede sempre».
I primi tempi furono intensi e veloci. «Io avevo 26 anni ma mi sentivo già vecchia, come se avessi già vissuto ogni cosa», confessa. E quando nessuno ancora sapeva della loro relazione, vivevano momenti magici: «Lui mi chiamava la mia primavera. Me lo scriveva sempre, in tutti i messaggi: “Sei la mia primavera”. Era bellissimo». Una volta finirono per sbaglio in una zona protetta e furono inseguiti da un guardiaparco che, dopo aver riconosciuto Al Bano, si fece con loro delle grandi risate.
Ma la loro storia non è stata sempre rose e fiori. «Lasciati per modo di dire», spiega Loredana Lecciso quando le chiedono delle presunte rotture. «Quando scrivevano “ex compagno”, io stavo zitta, ed era fantastico vivere così perché nessuno si metteva in mezzo. Intanto, continuavamo a vivere insieme. Sono stati i nostri periodi più intensi».
Il vero problema? «Troppe persone si sono messe di mezzo, di famiglia e non. Era molto affollata la nostra unione, piena di interferenze», racconta Loredana Lecciso. E poi gli errori personali: «Sono stata troppo impulsiva. Oggi non lo farei più». Cosa ama ancora di lui dopo tutti questi anni? «La sua forza di volontà, la sua costanza. Lui è come se fosse sempre carico, si ricarica da solo e fa lo stesso con tutti gli altri. È sempre entusiasta. È una qualità straordinaria».