Kim Rossi Stuart e Ilaria Spada, per il gossip diventeranno genitori del quarto figlio: la storia di un amore splendido tra ‘Il Gattopardo’ e una vita privatissima
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Una nuova, dolcissima baby-new potrebbe presto allietare la famiglia di Kim Rossi Stuart e Ilaria Spada. La coppia d’oro del cinema italiano, insieme dal 2011 e sposata nel 2019, sarebbe in attesa del quarto figlio. A lanciare l’indiscrezione è stata la pagina Instagram di Diva e Donna, che ha pubblicato una foto dei due attori insieme ai loro tre bambini: Ettore, 13 anni, Ian, 5, e Lea, appena tre. Un ritratto familiare che ha immediatamente fatto scattare il toto-gravidanza, alimentato dal passato della coppia, sempre pronta ad accogliere nuove vite con entusiasmo.
Kim Rossi Stuart, 55 anni, e Ilaria Spada, 43, si incontrarono per la prima volta 14 anni fa a casa di Caterina Balivo. Fu un colpo di fulmine: «Dopo appena un mese e mezzo, ero in attesa di Ettore», rivelò Ilaria in un’intervista. «Per quello che provavamo, era addirittura troppo aspettare un mese e mezzo. Il bisogno di un nido, di mettere un sigillo a quello che era successo, era enorme». Da quel momento, la coppia non si è più fermata: dopo Ettore, nato nel 2011, sono arrivati Ian e Lea, e le nozze celebrate poco prima della nascita del secondogenito. «Ho capito che ogni figlio che arriva mi migliora e migliora la coppia. E allora perché fermarci?», disse Ilaria annunciando la terza gravidanza. Una filosofia d’amore che potrebbe presto portare alla conferma di un quarto “Rossi Stuart Junior”.
Crescere tre (o quattro?) figli non è semplice, ma per Kim Rossi Stuart e Ilaria Spada la fatica è un ingrediente irrinunciabile. «Avere una famiglia numerosa non è una passeggiata, certo la fatica c’è, ma la nostra vita è molto più gustosa», ha confessato Ilaria al settimanale Oggi, parlando anche delle preoccupazioni per Ettore, entrato nell’adolescenza. Tra le sue paure più grandi c’è l’esposizione dei figli alla pornografia online: «Sono convinta che il lavoro maggiore si debba fare a casa. Il figlio maschio guarda il padre, vede come si comporta con la mamma o con le sorelle. A scuola servirebbe più educazione affettiva», ha spiegato. «A Ettore dico di non guardare porno: non è una questione di moralità, ma è deleterio. Spesso le donne sono trattate come oggetti, con violenza».
Kim Rossi Stuart, dal canto suo, affronta la sfida dei figli con un mix di principi fermi e ricordi personali. «La prima cosa che mi preoccupa è il tentativo di amputare la fatica dalla nostra esistenza», ha detto l’attore, reduce dal successo di Il Gattopardo su Netflix (con Deva Cassel, Benedetta Porcaroli, Saul Nanni), dove interpreta il principe di Salina. «Con mia moglie abbiamo impiegato tanto a convincere Ettore a fare un’escursione in montagna. Quando è tornato, aveva uno sguardo luminoso. La fatica è vitale».
Protagonista della serie Il Gattopardo (in streaming dal 5 marzo), Kim Rossi Stuart ha affrontato il ruolo con la sua solita dedizione. «Non ho visto il film di Visconti, ma ho letto il libro dopo aver ricevuto la sceneggiatura – ha raccontato – in una lunga intervista a Vanity Fair – Il personaggio nel copione mi sembrava solo brutale, ma nel romanzo ho scoperto la sua mente sopraffina e la fragilità. Per assomigliargli, sono ingrassato 12 chili e ho lavorato sull’accento siciliano». Una carriera lunga 40 anni, tra cult come Fantaghirò e ruoli impegnati, che non lo ha mai fatto sentire arrivato. «Fino a 27 anni avevo un blocco di angoscia: la paura della precarietà, del giudizio altrui. Ora cerco di liberarmene ogni giorno», ha confessato al magazine.
Ironia della sorte, l’uomo che a 14 anni lasciò casa per l’America («con una valigia, mille dollari e il numero di un pittore greco») oggi fatica a immaginare i suoi figli così indipendenti. «Mio padre mi lasciò partire, che coraggio! Io non ce la farei», ha ammesso Kim Rossi Stuart. «Ho vissuto tutto troppo presto, con un’intensità spaventosa. Mi è mancata la scuola, il confronto con i coetanei». Eppure, Kim e Ilaria spingono i figli verso l’autonomia, lontano dagli schermi. «Ettore col telefono è un far west inaccettabile», ha sbuffato l’attore. «Ogni tanto penso ai social: non capisco cosa aggiungano al marasma di informazioni. Per fortuna ho altro da fare: tre figli, una moglie, una casa da ristrutturare…».
Curiosamente, Kim Rossi Stuart non mostra i suoi lavori alla famiglia prima del debutto. «Neanche a mia moglie», ha rivelato a Vanity Fair. «Preferisco averli tutti al mio fianco in sala». Chissà se, dopo il principe di Salina, Kim si preparerà a interpretare il ruolo più impegnativo: papà di quattro figli. Se l’indiscrezione di Diva e Donna è corretta, la famiglia di Kim Rossi Stuart e Ilaria Spada sarà ancora più grande, e più bella.