Alena Seredova, la grande felicità non nasconde il dolore del passato con Gigi Buffon: «Mia madre mi diceva ‘Non ti vorrà più nessuno’, e anche io lo pensavo. Poi per fortuna è arrivato Alessandro»
In questo articolo
In questo articolo
A più di dieci anni dalla dolorosa separazione da Gigi Buffon, Alena Seredova (47 anni) torna a parlare delle ferite mai completamente rimarginate in un’intervista al settimanale Oggi. L’ex modella ceca, oggi sposata con l’imprenditore Alessandro Nasi, rivive il trauma del tradimento subito dal campione di calcio, che nel 2014 lasciò lei per la giornalista Ilaria D’Amico. «Mia madre Jitka mi diceva: “Non ti vorrà più nessuno”. E anche io lo pensavo» confessa Alena, ricordando i momenti più bui.
Alena Seredova ha ancora molta ansia a parlare di quel passato così difficile da affrontare: «Avevo una paura fottuta che qualcuno si avvicinasse solo per farsi paparazzare con me. In quel periodo non mi lasciavo accostare da nessuno: a Torino mi chiamavano Doberman» aggiunge la showgirl, descrivendo una fase di profonda diffidenza e solitudine. In quel periodo le fu persino offerto un compenso di 100 mila euro per un’intervista, ma rifiutò per proteggere i suoi figli.
«Io penso che un uomo che corteggia una donna e quando stanno insieme questa donna piange a dirotto per l’ex marito, è un uomo coraggioso e di enorme pazienza» racconta Alena, riferendosi all’attuale marito Alessandro Nasi, incontrato nel momento della sua convalescenza emotiva. «Ci ho messo tanto, sei mesi tutti, a fidarmi e ho fatto bene: mi ha salvato la vita» sottolinea Alena Seredova, riconoscendo il ruolo fondamentale dell’imprenditore nella sua rinascita.
Alena Seredova nonostante la felicità ritrovata (nel 2023 lei e Nasi si sono sposati a Noto e hanno una figlia, Vivienne Charlotte), non ha certo dimenticato i dolori del passato. Sulla possibilità di un caffè con Ilaria D’Amico, la sua posizione è netta: «Non vedo la necessità. Ci troveremo tutti al matrimonio dei miei figli, basta quello. Tanto amiche non diventeremmo, siamo talmente diverse…». E sgancia la bomba: «Io, se avessi avuto un figlio e mi fossi separata e dovessi cercarmi un compagno, non sarei mai andata nelle acque di un uomo sposato».
«Con l’altro nucleo (Buffon-D’Amico) non ci frequentiamo» spiega ancora, criticando apertamente il modello di famiglia allargata. «Non credo che per i bambini sia sano vedere il papà prima con mamma, poi con un’altra, poi tutti insieme a tavola a Natale, con la mamma e l’altra che applaudono, sorridono. Siccome un giorno anche loro si creeranno una famiglia, voglio che abbiano un altro modello, più tradizionale». Una chiusura che conferma come certe cicatrici restino indelebili, nonostante il nuovo amore e la serenità conquistata.